Bookcrossing: ci siamo anche noi!

 

 Chi siamo? Da anni il nostro gruppo è composto da molte persone ( Corrado, Gabriele, Annamaria…) amanti della lettura , che vogliono condividere e trasmettere questa passione a tutti dcoloro che sono interessati. Dopo un lungo e appassionato lavoro, ci rivolgiamo anche al Bookcrossing per scambiare opinioni con altri lettori appassionati.
Dal mese di aprile cureremo un piccolo spazio del ‘Bookstore Solidale ‘ di via Boccherini a Milano, proponendo lettere e spunti che ci hanno appassionato e fatto riflettere. Chiediamo a chi verrà a conoscere le nostre proposte di rispondere a sua volta con uno spunto da condividere e una volta terminata la lettura di continuare a far vivere il nostro libro attraverso i circuiti del bookcrossing.
E se volete saperne di più… Contattateci sul nostro blog !

Nota: vietato trattenere libri, trattiamoli con rispetto.. 

Annunci
Pubblicato in Bookstore Solidale, Il Filo del Pensiero | Lascia un commento

Il racconto : o della molteplicità dei sentimenti

  
Da qualche mese ci stiamo confrontando con una forma letteraria particolare, con la quale abbiamo avuto un confrontoa volte piacevole a volte meno.  Stiamo parlando del ‘Racconto’. Si pensa che questo genere narrativo sia il fratello minore e meno importante del romanzo , vero e proprio modello cui ogni scrittore che si rispetti deve obbligatoriamente tendere. 
Ma nel corso della letteratura  i grandi scrittori di racconti , spesso anche romanzieri, sono stati molti e molto illustri. Da Borges a R. Carver, da Hemingway a Checov , da Kafka  a Conan Doyle fino ad arrivare ai nostri Camilleri, Calvino ma anche Guareschi.  
Una forma narrativa compiuta,  che quasi prendendoti per mano ti conduce con immediatezza nel mondo descritto. La presenza di svariati personaggi permette e facilità l’esplorazine della molteplicità dei sentimenti dell’esistenza umana, facendo sì che il lettore possa trovare punti di contatto o elementi propri del protagonista con cui identificarsi. Una forma per nulla “minore” del più quotato romanzo, che vi invitiamo a esplorare riportandovi le belle parole della seconda di copertina all’edizione delle serie di racconti di Camilleri , ‘Il diavolo certamente’ :

“(..) 33 racconti di 3 pagine ciascuno: 333 e non 666, perché questo, come tutti sanno, è il numero della Bestia, e non si discute sul fatto che mezzo diavolo sia meglio di uno intero. Andrea Camilleri ha scritto racconti dal numero di battute incredibilmente congruente, che nel dattiloscritto consegnato alla casa editrice equivalevano esattamente a tre pagine l’uno. In ognuno di essi, il diavolo suggella la storia con il suo inequivocabile zampino: nel bene o nel male, a noi lettori l’ardua sentenza. Perché questi racconti, oltre a essere irresistibilmente divertenti, sono anche percorsi da una meditazione accanita e sottile sul senso delle umane sorti, del nostro affannarci per mentire o per apparire, della nostra idea di felicità (..)”

Un romanzo corale sui desideri e i vizi, gli slanci e le bassezze dell’umanità e insieme un perfetto marchingegno a orologeria. Più che perfetto: diabolico. Un ‘ottima, leggera , lettura per questio breve periodo di vacanze da accompagnare, magari, alla celebre raccolta “Da dove sto Chiamando?” Di R. Carver.

Pubblicato in Di tutto e di più | Lascia un commento

Giandate X : presentazione libro

Ed eccoci a invitarvi alla prima di una serie di iniziative a venire che si terranno al ‘Bookstore’ di Viale Lombardia a Milano. 
  

La presentazione si terrà Venerdi 18 marzo alle XX negli spazi del Bookstore Solidale in Via Boccherini XX.
Il Bookstore Solidale è la piccola biblioteca di quartiere che la Compagnia Itinerante e l’associazione EtNos hanno avviato con il sostegno del Comune di Milano e il Consiglio di Zona 3. La presentazione del libro s’inquadra in una serie di iniziative che intendono valorizzare aspetti noti e meno noti della storia di Milano.
Roberto Farina presenterà al pubblico la figura di Giandante X, personaggio di spicco dell’arte del Novecento, dialogando con alcuni storici librai milanesi che lo hanno aiutato nelle ricerche per la stesura del libro, pubblicato da Milieu Edizioni. La serata si concluderà con un piacevole rinfresco… Vi aspettiamo!

Pubblicato in Bookstore Solidale, Letture per pensare | Lascia un commento

Il filo del Pensiero: Asimov ed Allan Poe!

Iniziamo oggi a proporvi alcuni ‘consigli per la lettura’ , frutto del lavoro di ricerca e selezione che svolgiamo settimanalmente.  Da molti anni a questa parte ,con il vecchio ‘gruppo lettura’ e ora grazie a ‘Il filo del Pensiero’ , infatti ci confrontiamo con svariate tematiche letterarie, che ci permettono di guardare e riflettere insieme a partire appunto dalle grandi prose, poesie o racconti della letteratura. Uno stimolo a non perdere il filo del nostro pensiero, è un incentivo ad un continuo confronto su le più svariate tematiche.

Oggi vi proponiamo la prima selezione di due racconti, grandi classici nei rispettivi generi!


Io Robot

  
Scritto E. binder e pubblicato nel 1939 , questo libro deve la sua notorietà ad Asimov che lo inserì per primo in una collana contenente diversi racconti dí fantascienza.  Racconta la storia di ‘Io Robot’, scritto  autobiografico di un robot umanoide che è dotato di intelligenza e sensibilità umana.  Affronta il tema del diverso, del mostro che è giudicato tale dagli umani. Un racconto sull’altro e su quanto susciti in noi. Una prosa semplice e descrittiva che rende accessibile la fantascienza anche ai non appassionati  al genere. Consigliato a chi vuole accostarsi a letture di questo tipo.
E.A. Poe – Tutti i racconti.

  
Un grande classico dei racconti di paura e vera e propria pietra miliare del genere. Vi consigliamofra tutti  Il racconto ‘Cuore Rivelatore‘ che descrive lo stato allucinato del protagonista, il quale  vede l’occhio del padrone come una specie di demone persecutore. Una prosa tipicamente ottocentesca, elegantissima, scorrevole e con una descrizione molto dettagliata della psicologia dei protagonisti. Un grandissimo autore che ha molto da dire sulle passioni e sui tormenti della psiche umana. 

Pubblicato in Bookstore Solidale, Il Filo del Pensiero | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Che cosa significa gestire un blog?

 

GUKQyT01_400x400

E’ da un po’ di tempo che non aggiorniamo su quello che stiamo combinando. Sosta o pigrizia? E’ forse necessario un ragionamento diverso, anche se non nascondiamo  che l’aggiornamento continuativo di un blog richiede un  impegno costante. Sopratutto di un blog di questo tipo.

Questo blog , lo avrete capito,  è  un po’  particolare. E’ uno  strumento infatti che ci permette di comunicare ed esprimere le nostre sensazioni e le nostre riflessioni tramite un veicolo per noi nuovo, quello di internet. La “Distilleria del Sapere” è stata messa on line ormai due anni fa, inseguito ad un progetto che ci ha visto collaborare con il Comune di Milano rappresentato dal Consiglio di Zona 4.  La nostra avventura è nata ufficialmente in quel momento, con la presentazione del nostro progetto , “Oltre il Muro”,  alla palazzina Liberty.

Continua a leggere

Pubblicato in Di tutto e di più | Contrassegnato , | Lascia un commento

Il Grande Dittatore : la nostra recensione.

E’ Notizia di qualche settimana fa che il film “Il Grande Dittatore” è tornato in sala restaurato. Corrado, appassionato di cinema e di Charlie Chaplin si è subito recato a vedere questa pietra miliare della storia del cinema. Ecco la sua , brevissima, recensione.

dittatore_large

 

 

Il grande dittatore, (The great dictator).

Stati Uniti 1940.

Durata: 126’ – regia: Charlie Chaplin.

Attori: Charlie Chaplin, Paulette Godard, Jack Oakie, Reginald Gardiner, Leo White – genere: comico. Continua a leggere

Pubblicato in Di tutto e di più | 3 commenti

Parigi : proviamo a restare umani.

Restiamo umani, anche quando l’umanità intorno a noi pare si perda”

Sono passate due settimane ormai dagli attentati che hanno sconvolto la Francia e e che così profondamente stanno segnando la nostra quotidianità. Ciò che ci ha colpito maggiormente,  al di là degli aspetti reali, è il clima di paura e di tensione che si respira quotidianamente sia sui mass media che sia nella nostra vita di ogni giorno.

Sfogliando i quotidiani in questi giorni ciò che colpisce è la quantità di articoli, approfondimenti, saggi e opinioni che  sono stati scritti portando a sostegno delle proprie tesi le più svariate ipotesi. Quello che ci chiediamo è – tuttavia – quale sia il significato di questo continuo discutere e insinuare continuamente l’abitudine alla paura. Benchè ciò sia in una qualche misura un fenomeno comprensibile colpisce che la nostra attenzione sia portata a focalizzarsi quasi senza sosta su ogni possibile futura tragedia, attentato o evento che questo o quel gruppo terroristico sicuramente compierà nei prossimi giorni. Alla paura si è portati a rispondere o meglio sarebbe dire a reagire con aggressività , che si tratti di militari o di comuni cittadini. Un processo che quindi porta l’essere umano a una re-azione immediata, quasi si trattasse di una sorta di raptus, rinununciando quindi alla possibilità di pensare e riflettere su quanto effettivamente si riesce a percepire di quanto stia succendendo. Un processo che di fatto allontana ed impoverisce da se stessi e che porta ad una sorta di appiattimento su tematiche o sensazioni che di fatto non possiamo scegliere se pensare.  Continua a leggere

Pubblicato in Di tutto e di più | Contrassegnato , | Lascia un commento

La Fondazione Prada di Milano

Ci siamo recati Venerdì a visitare la “Fondazione Prada ” di Milano. Uno spazio culturale relativamente nuovo per la nostra città che ci ha colpito assai positivamente. Ecco il parere di Annamaria e Corrado, buona lettura!

La nuova sede della Fondazione Prada

(Foto di: Il Post)

Continua a leggere

Pubblicato in Di tutto e di più | Lascia un commento

Bookstore Solidale: ne parliamo con il “librario”, Stefano.

FullSizeRender

Sta prendendo vita in questi giorni, a Milano, un interessante progetto di inclusione sociale. La cooperativa “Compagnia Itinerante” e l’Associazione di Promozione Sociale Etnos, infatti, hanno aperto al pubblico una libreria solidale, situata in Viale Lombardia 65 e chiamata “Booktstore”. Dopo aver partecipato e vinto un bando del Comune di Milano , hanno “riconvertito” uno spazio in disuso da anni in una vera e propria libreria, in cui coinvolgere cittadinanza e utenza nell’ottica di usare la cultura e la letteratura quale strumento di inclusione sociale, socializzazione e di veicolo di conoscenza. Abbiamo intervistato Stefano Marinoni, membro della Cooperativa Compagnia Itinerante, per farci spiegare meglio il progetto.

Come mai una biblioteca?

Il progetto è nato dall’osservazione della mancanza di spazi di scambio nelle varie zone di Milano. Mancano infatti, secondo noi, spazi di interazione e comunicazione nelle varie zone di Milano. E abbiamo quindi pensato di  proporre una biblioteca, in cui l’utenza possa donare e scambiare liberamente libri al fine per creare una possibilità di  interazione fra le persone.. uno spazio di scambio culturale. Ci tengo a precisare che ogni nostra iniziativa non avrà finalità commerciali, e sarà anzi gratuita ed aperta al pubblico.

Come selezionate i libri?

Con una collaborazione con un libraio faremo una  prima cernita e selezione. Coinvolgeremo poi la nostra utenza in un lavoro di catalogazione dei libri che ci verranno donati.Alcuni saranno in magazzino, altri saranno quindi esposti e disponibili al pubblico.

Continua a leggere

Pubblicato in Bookstore Solidale, Il Filo del Pensiero | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Strage in Oregon: il nostro parere e una critica al Corsera.

Ancora una volta leggiamo dell’ennesima strage avvenuta negli Stati Uniti ad opera di qualcuno che dopo essersi troppo facilmente armato ha deciso di compiere un vero e proprio eccidio. Questa mattina mentre leggevamo della notizia sul “Corriere della Sera”, siamo rimasti molto colpiti dal commento del giornalista Guido Olimpio che affermava ” [..] è una ferita sempre aperta , legata ad alcuni aspetti della società americana. L’accesso alle armi. I guai psichiatrici“.

Colpisce e amareggia che anche in questo caso – come successo nella situazione della scuola Columbine o più recentemente con il pilota tedesco Andreas Lubitz – la tendenza giornalistica sia quella di definire ed di conseguenza etichettare ogni persona che soffra di disturbi psichiatrici come potenziale assassino. Assassino che – per altro – al momento non è stato neppure identificato.

Non ci si sofferma infatti sulle forti resistenze e sui veri e propri veti posti dalla National Rifle Association ( la cosiddetta “lobby delle armi” degli USA) sia al tentativo  di Obama di regolamentare la vendita delle armi  sia rispetto il discorso di condanna tenuto proprio in questi giorni da Papa Francesco. Non ci si sofferma sulle condizioni socio-ambientali in cui vive una gran parte della popolazione americana o su veri e propri movimenti politici spalleggianti il razzismo e che incitano all’odio verso il diverso.  Non si riflette sul senso di scollamento ed isolamento così presente in una società che – sempre più spesso – motiva i suoi cittadini alla competizione e al solo  successo economico. Una società in cui una piccola  banca americana offre come premio ai propri correntisti un fucile.

Ci pare opportuno evitare e porre molta attenzione a etichettare e stigmatizzare intere categorie di persone. Specie davanti ad un discorso complesso ed articolato , in cui molte sono le variabili intervenienti. Oltre a correre il rischio di superficialità ed eccessiva semplificazione, si corre infatti il rischio di avvallare pericolosi percorsi di pensiero per cui diverso – in questo caso specifico “soggetto con disturbi psichiatrici” – significhi  automaticamente assassino, se non addirittura disumano.

Pubblicato in Di tutto e di più | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento